martedì 23 ottobre 2012

Tribunale di Tempio: Fallimenti: altre 7 aziende cancellate

L'UNIONE SARDA - Cronache : Fallimenti: altre 7 aziende cancellate
23.10.2012
Ormai le sentenze della sezione fallimentare del Tribunale vengono sfornate in blocco. I giudici devono occuparsi di troppe istanze presentate dai creditori e la camera di consiglio sembra una mattanza. Il 9 ottobre, la presidente Gemma Cucca ha firmato sette sentenze per altrettante imprese che vengono affidate a un curatore. Dall'inizio dell'anno, sono stati dichiarati 24 fallimenti, 2 in più rispetto all'intero 2011. Nel 2010 erano stati 11. I numeri parlano chiaro e la situazione peggiora se si considera l'udienza del prossimo 11 dicembre, quando i giudici si occuperanno di altre 20 imprese in bilico. Per completare il quadro c'è un altro dato allarmante, le istanze di fallimento presentate ai giudici di Tempio, sono 87. Purtroppo, per molti imprenditori galluresi il futuro non si gioca sul mercato, ma dentro le aule del tribunale. GLI ULTIMI FALLITI Il 9 ottobre è scattata la procedura per altre sette società, cinque di Olbia, una di Berchidda e un altra con sede a Roma e stabilimento a Tempio. Le ultime sentenze firmate dal cancelliere della sezione fallimentare Anna Maria D'Aquilio, riguardano Camar Srl, Commerciale Graniti Srl, New Fashion Srl, Elettrodomus Srl e Air Multi System Sas, tutte società con sede a Olbia. I settori sono i più diversi, si va dalla sartoria all'installazione e assistenza tecnica per impianti industriali. I giudici hanno preso atto delle richieste dei creditori e soprattutto dell'esito delle verifiche sullo stato di salute delle aziende. Per il Tribunale non c'era alternativa al fallimento. CALANGIANUS COLPITA Ci sono anche due provvedimenti che riguardano un'impresa individuale di Berchidda e un sugherificio con sede a Roma, ma con stabilimento in Gallura. Si tratta della società Eurosuber srl, azienda che ha operato per qualche anno a Calangianus e Tempio. Le istanze di fallimento erano state presentate da una decina di dipendenti della società. Nel 2005, la Eurosuber aveva assunto una importante iniziativa insieme ad altre aziende del comparto sughero. Faceva parte di un consorzio per la promozione del sughero all'estero. Ma, almeno per Eurosuber, il progetto è servito a ben poco. AZIENDE A RISCHIO A dicembre, i giudici si occuperanno di altre 20 posizioni. Il numero dei soggetti a rischio sta aumentando e gli imprenditori affidano ai consulenti il compito di trovare tutte le possibili soluzioni alternative al fallimento. In proposito, bisogna ricordare le richieste presentate da importanti operatori per il concordato preventivo. Proprio in questi giorni, si sta decidendo la sorte dell'immobiliare Hotel della spiaggia, una società che opera nel settore turistico, con sede a Olbia e strutture in tutta la Gallura. E a rischio ci sono gli operatori che hanno promesso di pagare i debitori e, per i quali, è stata sospesa la procedura fallimentare. Andrea Busia

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